Candidati cercasi

Riparte il processo organizzativo che permetterà di celebrare, come avviene da undici edizioni a questa parte, il premio “Luisa Minazzi – Ambientalista dell’anno”.  L’appuntamento è fissato per il pomeriggio di venerdì 7 dicembre nella Sala consiliare del Comune di Casale Monferrato (Al) a coronamento della seconda edizione del “Festival della virtù civica”: la manifestazione che approfondisce, fra conversazioni, laboratori ed eventi artistici gli argomenti, le storie e le sfide di cui sono testimoni gli otto finalisti del riconoscimento promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia insieme al Comitato organizzatore cittadino.

Ma come si assegna il premio intitolato a Luisa Minazzi, l’attivista di Casale Monferrato, già insegnante presso la scuola primaria della città nonché assessore all’Ambiente, che si era battuta per i diritti delle persone esposte all’amianto? Durante queste settimane la Giuria preliminare, composta da esperti ed esponenti di associazioni, giornalisti e attivisti di diversa provenienza sta inviando le proprie segnalazioni al Comitato organizzatore di cui fanno parte i rappresentanti di molte organizzazioni sociali casalesi. Alla fine di agosto il Comitato si riunirà, analizzando le candidature e indicando la rosa degli otto candidati da sottoporre al voto popolare. A quel punto, fino al 18 novembre, chiunque potrà esprimere la propria preferenza attraverso il modulo sul sito web del premio (www.premioluisainazzi.it), una scheda pubblicata sul mensile La Nuova Ecologia  e alcune urne collocate in diversi luoghi pubblici a Casale Monferrato. Ma attenzione, come ripetiamo spesso tutti e otto i finalisti per noi sono i vincitori: è il gruppo nel suo insieme a rappresentare quella parte del Paese in cui credere, l’Italia delle virtù civiche, che pratica il cambiamento nel segno della sostenibilità.

In questa fase, fino al 20 agosto, è possibile anche inviare alcune candidature libere scrivendo a segreteria@premioluisaminazzi.it.

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